Managerialità nelle PMI e Fractional Management: il vero vantaggio competitivo delle imprese italiane non è l’AI, ma la managerialità.
Federmanager lancia un Manifesto per rilanciare il Paese. La ricerca del Politecnico sul Fractional Management mostra una delle strade possibili. E forse è arrivato il momento di guardare il problema da una prospettiva diversa.
Continuiamo a parlare di AI. Forse stiamo guardando il dito e non la luna.
Negli ultimi due anni abbiamo parlato quasi esclusivamente di Intelligenza Artificiale, digitalizzazione, Industria 5.0 e automazione.
Sono temi fondamentali.
Ma da oltre vent’anni lavoro nelle Risorse Umane e continuo a farmi una domanda diversa.
Siamo sicuri che il vero problema delle PMI italiane sia la tecnologia?
Oppure il problema è molto più profondo? Forse manca qualcosa che nessun algoritmo potrà mai installare:
la managerialità.
Il Manifesto di Federmanager parte da una diagnosi coraggiosa
Nel numero di luglio di Economy, il Presidente di Federmanager, Valter Quercioli, lancia un messaggio che merita attenzione.
L’Italia ha bisogno di portare competenze manageriali dentro migliaia di piccole e medie imprese.
Non bastano gli incentivi.
Non bastano i bonus.
Non basta neppure l’Intelligenza Artificiale.
Servono persone capaci di leggere la complessità, prendere decisioni, costruire organizzazioni e trasformare le strategie in risultati.
Perché nessuna tecnologia crea valore se manca una leadership in grado di guidarla.
La tecnologia accelera. Ma chi guida?
Nella mia carriera ho visto aziende investire decine di milioni in nuovi stabilimenti, ERP, CRM, piattaforme HR e, più recentemente, in Intelligenza Artificiale.
Eppure i problemi raramente erano tecnologici. Erano manageriali.
Ho visto decisioni rimandate per mesi perché nessuno voleva assumersene la responsabilità.
Processi perfettamente disegnati sulla carta e completamente ignorati nella pratica.
Manager eccellenti dal punto di vista tecnico ma incapaci di costruire una squadra.
E aziende che attribuivano alla tecnologia problemi che, in realtà, nascevano dalla mancanza di una governance chiara.
È una lezione che mi porto dietro da anni.
Un software migliora un processo. Un manager cambia un’organizzazione.
Sono due cose profondamente diverse.
Il Fractional Management è la risposta a un problema reale
Mentre leggevo il Manifesto di Federmanager mi è tornato in mente l’Osservatorio sul Fractional Management della School of Management del Politecnico di Milano.
La ricerca parte esattamente dalla stessa domanda.
Come aumentare la managerialità delle PMI se molte imprese non possono permettersi dirigenti senior a tempo pieno?
La risposta è semplice: rendere la managerialità accessibile.
Il Fractional Manager non è un consulente che consegna un report.
È un executive che entra nell’organizzazione con responsabilità operative, costruisce governance, introduce metodo, sviluppa competenze interne e accompagna l’azienda nel cambiamento.
In altre parole: Federmanager ci dice che cosa serve. La ricerca del Politecnico ci mostra come renderlo possibile.
Andrea Pietrini ha intuito questo cambiamento molti anni fa
Quando Andrea Pietrini fondò YOURgroup, parlare di Fractional Management sembrava quasi un esercizio teorico.
Oggi, invece, quel modello appare sorprendentemente attuale.
L’idea è semplice ma potente. Il valore di un manager non si misura dal numero di ore trascorse in azienda. Si misura dall’impatto che riesce a generare.
È un cambio di paradigma enorme. Per decenni abbiamo acquistato presenza. Oggi possiamo acquistare competenza.
Non serve necessariamente un direttore HR cinque giorni alla settimana. Può essere molto più efficace avere la persona giusta, nel momento giusto, con la responsabilità di produrre risultati concreti.
Perché credo che questo modello crescerà
Viviamo in un contesto in cui tutto cambia contemporaneamente.
Intelligenza Artificiale, Cybersecurity, Trasparenza salariale, ESG, Internazionalizzazione, passaggi generazionali. acquisizioni da Fondi di Private Equity.
Pensare che una PMI possa avere al proprio interno tutte le competenze necessarie è semplicemente irrealistico.
Pensare di potervi accedere quando servono, invece, è una strategia.
Ed è qui che il Fractional Management smette di essere un modello contrattuale. Diventa un modello di competitività.
Perché ho scelto YOURgroup
È anche per questo che ho deciso di entrare nella community di YOURgroup. Non perché rappresenti solo una nuova opportunità professionale.
Ma perché condivido la visione che la sostiene.
Dopo oltre vent’anni come HR Director, sono convinta che il futuro delle imprese italiane non dipenderà solo dall’adozione dell’Intelligenza Artificiale.
Dipenderà dalla capacità di portare competenze manageriali di altissimo livello anche dove, fino a ieri, sembravano economicamente irraggiungibili.
Perché la vera innovazione non consiste nel sostituire le persone. Consiste nel rendere il talento finalmente accessibile.
Una domanda che dovremmo iniziare a farci
Forse dovremmo smettere di chiederci quanta Intelligenza Artificiale entrerà nelle PMI italiane.
E iniziare a chiederci quanta intelligenza manageriale manca ancora.
Perché la prima, senza la seconda, rischia di essere soltanto software molto costoso.
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